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"Un-Viaggiatore-Solitario"

Cammino e osservo, la natura circostante della mia vita, ma continuo il mio viaggio verso quell'Orizzonte ignoto, alla ricerca di chissà che cosa.

-=|ѡߡ®|=-

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Ho 17 anni e gli amici dicono che sono un bravo ragazzo e serio, ma credo che solo io lo so 'chi sono io'.
Comunque mi piaccionomolto le materie scientifiche, specialmente Fisica e Matematica, e tra gli sport: Basket.
Amici del tempo libero!
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вια¢к ∂яоρ__♥
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騎士
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ズ尺ᄊ乙 ᄊ乇レ乇ズ
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(¯`·._.♥ ℓυℓù ♥._.·´¯)
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rosanna
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victoria
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LUCIANO LIGABUE
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[♥]-ρяιи¢єѕѕ.ιи.ℓσνє-[♥]
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...::RAGDOLL::...
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JOAQUIM
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•·.·´¯`·.·•wµ®qµn•·.
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sandra
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sara
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[♥].мιzz ѕαиdу•
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єlуαиα
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.·´¯`·->♥ мαяιαииα ♥<-·´¯`·.
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●.ιlι.● [❤яσѕѕєℓℓιиα❤] ●.ιlι.●
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Kr@L
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_ .//.м . є . ℓ . [α] //_____x
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Joan.H (^W^)
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Verena
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levent
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•°.Aℓєssια__×
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Katja
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•·.·´¯`·.·• °°ℓιттℓє ѕтαя°° •·.·´¯`·.·•
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ℓα.мαятì_♥
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bibi__BONES™
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♫ мāĿëdëттāмëитë ρѕιcÖρāтιcā

Ciaoo a tutti, questo è il mio Guestbook, lasciate qui i vostri saluti, Grazie!!

mr.nibir@hotmail.it  

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    신남철 sin nam chul
    July 16 12:17:08 AM
    나의 소중한 친구님 ,, 오늘도 행복한 하루 보내세요 ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,hug,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
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    Mikele
    June 27 4:29:12 PM

     
    Get your own Chat Box! Go Large!
    SE VUOI ANKE TU LA NOSTRA CHAT NEL TUO BLOG AVVISA GLI STAFF DELLA CHAT KE SUBITO PROVVEDERANNO A INSERIRLA..!!!! OPPURE ENTRA DAL SITO http://xat.com/ROSSOAZZURI?p=0 COSI ASCOLTI ANKE LA MUSICA INSIEME AGLI ALTRI CIAO E BUON DIVERTIMENTO!!
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    Antonella
    May 03 4:33:34 PM


    Sexy Comments & Profile Graphics

    ciao sono passata per augurarti uno splendido week-end...un bacio...antonella

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    台灣保育類動物
    April 27 4:34:32 AM
    您好阿
    我是新朋友請多多指教喔
    很高興能認識您喔  Nice to meet you
    祝您天天開心 事事順心
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    ๑۝۩۞۩۝๑NADIR๑۝۩۞۩۝๑
    April 06 4:28:56 PM

    BUONA DOMENICA

     Un sorriso Un sorriso non costa niente

    e produce molto arrichisce chi lo riceve,

    senza impoverire chi lo da. Dura un solo

    istante, ma talvolta il suo ricordo è eterno.

    Nessuno è così ricco da poter farne a meno,

    Nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.

    Crea la felicità in casa, è il segno tangibile dell'amicizia,

    un sorriso da riposo a chi è stanco, rende coraggio ai più s

    coraggiati, non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,

    perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.

    E se qualche volta incontrate qualcuno che non sa più sorridere,

    siate generoso,dategli il vostro, perchè nessuno ha mai bisogno

    di un sorriso quanto colui che non può regalarne ad altri.

    BUONA DOMENICA ARICYAO

      ๑۩۝۞۝۩๑  NADIR ۝۩۞۩۝

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Updated 4/24/2007
Updated 5/1/2007
la mia posizione

Giovinezza

 

Le pagine della vita, le ore, voglio dire, i giorni astronomici e i mesi senza bisogno di stupide metafore, si succedono con grande rapidità, bisogna convenire, a vederli passare con tanta compostezza non si direbbe mai che siano nostri nemici. Vanno adagio, da gran signori. Ma non si fermano mai, i maledetti, non danno un attimo di respiro, abbiamo un bel correre avanti, predisporre, pianificare, calcoli, progetti. Siamo uomini, ahimè, e ogni tanto dobbiamo fermarci. Fermarci, e ci addormentiamo. Ma così, mentre noi stiamo fermi sul bordo della via sognando strane cose, le ore, i giorni, mesi ed anni, ci raggiungono uno per uno, con la loro abominevole lentezza ci sopravanzano, si perdono in fondo alla strada. Poi al mattino ci accorgiamo di essere rimasti indietro, ci mettiamo all'inseguimento.

In questo preciso momento, vogliamo dire volgarmente, finisce la giovinezza.

(Tratto da "In quel preciso momento", di Dino Buzzati, 1950)

  

L'Ultima Scintilla


E’ passato bel po’ di tempo da quando non scrivo, è sì, il tempo passa. Quante volte avevo deciso di scrivere qualche cosa, ma poi alla fine, non sono riuscito. Mi potreste chiedere, e come mai?, beh, tanti sono i ragioni, forse perché volevo scrivere qualcosa di speciale, interessante, che sia utile. Ma poi, che è successo?. Non so, veramente non so neanche io che mi era successo, era solo un illusione, un vuoto, niente altro. Un vuoto che forse continuerà a perseguitarmi per qualche tempo, poi svanirà, e svanirà come gli altri, del resto, come accade spesso. Eppure, ancora al ricordo di lei, come mai mi sento perduto?, e com è che il fuoco fa ancora scintilla?. Forse…, sì, può essere, ma ormai è troppo tardi, ormai l’ho perduta, e non lo più avrò. Quindi, non mi resta altro che aspettare, aspettare che la cosa mi svanisce, e spegne il fuoco, che fa la sua ultima scintilla.

Video Spazio Fantasy

Le luci delle stelle si riflettevano sui vetri anneriti del casco, Mad mosse la mano verso la cloche a sinistra del suo sedile inserendo il pilota automatico. Il suo compagno era morto poco tempo prima nell’ultima battaglia contro gli alieni di Marte, e Mad si sentiva stanco...
Stanco di dover stare ore e ore chiuso in quella "scatola da sardine" che viaggiava nello spazio alla modesta velocità di 0,095 parsec al secondo, per cercare nemici, per compiere la sua missione; stanco di dover respirare quell’ossigeno "depurato" che gli dava sui nervi; stanco di non poter vedere la Terra, il suo pianeta natale, ma di doverla difendere ai confini di un’altra orbita solare; stanco di dover stare attento a ciò che gli diceva il computer di bordo; stanco, infine, di sentire l’odore per niente gradevole del cadavere del suo ex-compagno che si stava decomponendo, che si diffondeva, ormai, come una malattia infettiva, nell’aria chiusa dell’abitacolo.
Premette un pannello, i motori si spensero, l’astrocaccia proseguì nella sua rotta con la spinta inerziale. Il sudore gli appiccicava i capelli, sentiva un gran prurito in testa, ma non si fidava a togliere il casco per paura di morire asfissiato. Pensava: -Come mi piacerebbe vivere sulla Terra, se mai ci tornerò non la lascerò mai più, voglio vedere il mare, voglio sentire le creste dei cavalloni infrangersi sugli scogli e la sabbia dorata e calda fra i piedi...
Ma tutti questi pensieri non erano altro che sogni per lui... A meno che...
Ma certo! Perché non ci aveva pensato prima? In fondo perché doveva restare fedele a un esercito che non gli aveva dato nient’altro che guerra, guerra, guerra e morte? Un pensiero rivoluzionario si fece strada nei meandri della sua mente, pensando alla Terra, chiuse gli occhi.
Fu così che non vide l’astrocaccia nemico sul radar. Tutt’a un tratto sentì il suono bitonale della sirena d’allarme, aprì gli occhi e vide, a un paio di chilometri soltanto, un astrocaccia marziano, perfettamente distinguibile dallo stemma di Marte, che si stagliava contro il buio dello spazio: una sinistra alabarda rossa che penetrò nella sua mente fino a provocare il panico.
Si dette subito da fare, con uno scossone; accese i motori, azionò i retrorazzi, tornò indietro e ripartì a razzo nella direzione opposta rispetto a quella che stava seguendo poco prima. Sfrecciò via quasi a 1,2 parsec al secondo, il massimo che quel tipo di astrocaccia poteva offrire.
Il Marziano gli stava alle calcagna, a Mad cominciarono a venire strani capogiri, sentì subito una strana sensazione, come nausea, stava molto male... Poi capì: l’aria dell’abitacolo doveva essere impura! Nella battaglia precedente, quando i Marziani avevano colpito il motore di sinistra, provocando la morte del suo compagno, dovevano aver messo fuori uso il sistema di sostentamento vitale con depuratori che immettevano l’ossigeno nell’astronave! Mad era spacciato!
Sentì un intenso panico impadronirsi di lui, inserì l’iperspazio con destinazione Terra, ma l’astronave aliena lo precedette intuendo le sue mosse. Lui non se ne accorse.
Era accecato dalla paura di morire lì, nello spazio, e di dover vagare per sempre nel silenzio delle stelle... Poco dopo, come se ci fosse stata una grande turbolenza nel tessuto del continuum spazio-temporale, si trovò a poche centinaia di migliaia di chilometri dalla terra. Ora poteva vedere sul monitor i mari, gli oceani, i monti e i vulcani, un attimo di distrazione per contemplare quella meraviglia, ma bastò. Dalla distorsione spazio-temporale emerse l’astrocaccia Marziano, e ingaggiarono battaglia.
Mad era esausto, gli facevano male i polsi, non riusciva quasi a premere il pulsante "Fire", gli arti inferiori erano anchilosati e quasi del tutto paralizzati, e dopo aver sparato qualche scarica di laser, si decise a usare la sua "Arma Segreta". Ma non sferrò mai quell’ultimo, disperato attacco; con una magistrale e rapida manovra, l’astrocaccia Marziano colpì l’esatto centro del reattore principale, il propellente si incendiò subito e la nave andò in pezzi.

-Accidenti, proprio adesso che ero quasi arrivato alla Terra! - disse Carlo, - stavo per fare il record e quel... quel... Oh beh, lasciamo perdere!
Il ragazzo si allontanò dallo schermo video, deluso.
Un altro ragazzo si avvicinò e inserì duecento Lire.

Le luci delle stelle si riflettevano sui vetri anneriti del casco...

preso dal www.abietto.net

We are 4ever!!

Ehm beh!, è passata, sì, è così anche quest'anno scolastico(2006-2007) è passata. Tanti sono gli avvenimenti che abbiamo affrontato, vissuto insieme, a parte le esperienze singole, ma tutto sommato è stato un bel anno, è volato direi. Forse molti di noi non sarà d'accordo con la mia ultima affermazione, ma dovranno sicuramente appoggiare che abbiamo divertito tantissimo, non solo, abbiamo appreso, imparato anche delle belle cose, che forse non troveremmo sui libri.

Gli avvenimenti sono tanti, sia belli che brutti, qui riporterò solo i frammenti,ma molti tra questi non capirete il significato, se non avete vissuto in prima persona.  Eppo Rimix, Group H, Boscaiolo, Jnaffa, Campo Scuola, Metal Meccano, Il Tooornio...e tante altre!

Il Tempo passa, la vita cambia, e con essa cambiamo anche noi, così è accaduto anche questa volta, accadrà anche nella prossima, i rimpianti non servono a niente, serve solo per ostacolare il cammino, quindi non rimpiangerò, non resterò attaccato con essa, ma farò rimanere i ricordi, gli insegnamenti avuti, per affrontare i miei viaggi futuri.

Vabbè ragazzi, vi ho fatto già annoiare tanto, ma prima di finire voglio dirvi: continuate a sognare, sperare, è la unica cosa che fa sentire vivi, importanti, davanti all'assurdità di vivere. Quindi anche io spero un miglior anno prossimo, un miglior cammino da questo, tanto sognare non fa male. Vabbè, buone vacanze a tutti!!!

...w 2H (2006-2007)

Posso scriver i versi...


 

Posso scriver i versi...

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Scrivere, ad esempio: "La notte è stellata,
e tremolano, azzurri, gli astri, in lontananza ".
Il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
lo l'amai, e a volte anche lei mi amò.
Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
La baciai tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta.
Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
E il verso cade sull'anima come sull'erba la rugiada.
Che importa che, il mio amore non potesse conservarla.
La notte è stellata e lei non è con me.
In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
La mia anima non si accontenta di averla perduta.
Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
Noi, quelli di allora, più non siamo gli stessi.
Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai.
La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.
D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo.
Così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio.
Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
la mia anima non si rassegna ad averla perduta.
Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.

 --Pablo Neruda                        
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